Comunicato Stampa dell'Ambasciata della R.I. dell'Iran in merito ai negoziati tra l'Iran e il Gruppo 5+1

ven, 18. maggio 2012 | Comunicati stampa

I negoziati comprensivi denominati “Istanbul 2” tra la Repubblica islamica dell’Iran e i paesi membri del gruppo 5+1 si sono svolti ad Istanbul, in Turchia il 14 aprile 2012. In questa occasione le parti nel raggiungere positivi risultati hanno posto l’accento sull’approccio di “collaborazione e dialogo” per continuare i negoziati anche in futuro nel quadro del Trattato di Non Proliferazione.


Nel corso dei negoziati di Istanbul tutte le parti hanno ribadito il diritto del popolo iraniano a dotarsi di tecnologia nucleare a scopo civile. Lo spirito che ha animato “Istanbul 2” è tutt’ora condiviso nella Repubblica islamica iraniana, che ritiene essere quello l’approccio più adatto per il successo dei futuri negoziati.

Alla vigilia del nuovo round negoziale, che si terrà a Baghdad il 23 maggio 2012 è fondamentale la consapevolezza che solo se le controparti occidentali abbandonando il vecchio e inutile approccio della “Pressione” e della “Minaccia”, sapranno ricostruire la fiducia del popolo iraniano nei loro confronti attraverso azioni concrete e costruttive, i colloqui potranno avere esiti positivi. Senz’altro ciò che può essere fatto a Baghdad è salvaguardare i risultati e gli accordi raggiunti ad “Istanbul 2” attraverso l’elaborazione di un processo di lungo termine comprensivo, sostenibile, costruttivo, senza pre condizioni e di mutuo accordo.

In taluni ambienti l’atmosfera positiva e costruttiva di “Istanbul 2” viene interpretata come il risultato delle minacce e delle pressioni esercitate sulla nazione iraniana e sicuramente chi persegue l’obiettivo di danneggiare l’approccio razionale del “dialogo per la cooperazione” con queste argomentazioni, non sortirà alcun effetto , ora come in passato.

La nazione iraniana, fiera della propria indipendenza e forte di un’antica civiltà non rinuncerà mai ai propri diritti fondamentali e naturali dinnanzi alle minacce e alle pressioni.

Si auspica che l’Italia, da sempre contraddistintasi per le sue posizioni equilibrate e razionali, possa dare un costruttivo contributo al successo dei negoziati.


18 Maggio 2012

AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL’IRAN

ROMA

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